Produrre farine particolari risparmiando

Con un mulino domestico elettrico si possono produrre farine di tutti i tipi: dalle più classiche farine di grano o di mais alla farine più particolari, come, ad esempio, quelle di legumi, quinoa o riso. Si tratta di farine che non sono sempre facilmente reperibili sul mercato e hanno inoltre costi importanti perché sono articoli “di nicchia”. Possedere un mulino domestico consente di risparmiare molto su questo tipo di prodotti.

La funzione del mulino domestico è quella di produrre quantità limitate – per uso domestico, appunto – di farine di altissima qualità. Si tratta di una produzione che preserva interamente la ricchezza nutrizionale e i sapori della materia prima: per questo il suo uso è particolarmente indicato nella produzione delle farine più ricercate. Procurarsi le materie prime avrà un costo relativamente basso, soprattutto quando si parla di legumi o riso, e produrre la farina non avrà costi aggiuntivi: si avrà la soddisfazione di avere un prodotto particolare, da sperimentare in tante ricette sfiziose, senza aver speso cifre importanti. Per quanto riguarda i legumi, con un mulino domestico si possono preparare farine utizzando ceci secchi, soia, lenticchie, lupini, fagioli o piselli. Le miscele così ottenute sono ottime per la preparazione di pasta, polpette o dolci. Considerando che le farine di legumi difficilmente scendono come prezzi al di sotto dei 5 euro al chilo, è facile capire che il risparmio sulle farine autoprodotte è importante, visto che i legumi, di per sé, hanno dei prezzi piuttosto bassi. Lo stesso discorso vale per la farina di riso.

Con il mulino domestico ci si può sbizzarrire a produrre farine alternative a costi contenuti: si pensi alla farina di farro, o di quinoa, oppure – utilissima per la preparazione dei dolci – alla farina di cocco.

Ma c’è anche un altro aspetto da considerare: queste farine particolari sono di solito adoperate in quantità limitate, per il tipo di usi a cui prevalentemente si prestano. Il rischio è quello di comprare delle confezioni standard che rimangono poi in parte inutilizzate e devono esser gettate. Questo spreco di denaro può essere evitato utilizzando un mulino domestico, con il quale si può produrre il quantitativo necessario di farina, e non un grammo di più.