L’importanza e i vantaggi di macinare in casa

flourss

 

Fare uso di un mulino domestico per produrre da soli – in casa propria – la farina, potrebbe a prima vista sembrare inutile: perché farlo, quando sul mercato sono disponibili tante tipologie di farine già pronte? In realtà, fare una scelta di questo genere comporta non solo dei vantaggi in termini economici, ma anche – e forse si tratta dell’aspetto più importante – dal punto di vista della qualità di ciò che si mangia.

Macinare in casa i cereali e i legumi dà garanzie considerevoli rispetto alla sicurezza e alla qualità delle materie prime impiegate, e fornisce una tutela importante contro le frodi alimentari. Basti pensare – per fare un esempio – che la farina integrale che si trova in commercio è spesso farina raffinata addizionata con la crusca, invece di essere vera farina integrale, proveniente dalla macinatura del chicco intero.

Ci sono persone che hanno la possibilità di coltivare per conto loro grano, mais o altri cereali, e lo fanno seguendo i principi dell’agricoltura biologica. Con un mulino domestico elettrico, possono provvedere loro stessi alla macinatura, evitando il passaggio presso i mulini pubblici, dove, quasi inevitabilmente, avverrebbero commistioni con altri lotti di cereali. Ma, anche per chi non ha la fortuna di poter provvedere autonomamente alla coltivazione dei cereali, la macinatura a domicilio ha degli indubbi vantaggi, perché sarà sufficiente individuare un rivenditore degno di fiducia da cui acquistare la materia prima, dopo di che si sarà in grado di produrre le farine per il proprio consumo alimentare senza più avere la necessità di ricorrere ad altri intermediari.

Questa forte riduzione della catena produttiva permette di evitare tutti i problemi che si sommano gli uni agli altri e si accumulano nel prodotto finale: la provenienza dubbia dei cereali, l’uso di chicchi raffinati piuttosto che interi e la successiva aggiunta di crusca, l’uso di sbiancanti alimentari. Si tratta di un problema di sicurezza, ma anche di qualità e ricchezza nutrizionale. Infatti non sono nemmeno lontanamente paragonabili le proprietà organolettiche di una farina appena prodotta, macinata a pietra nella giusta quantità e senza l’aggiunta di additivi, rispetto a quelle – decisamente più scarse – di un prodotto industriale di indubbia provenienza, addizionato con sostanze varie e ricavato attraverso una macinatura che surriscalda il prodotto rovinandone il sapore, oltre alle qualità nutrizionali.